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Spuntati letteralmente dal
nulla, i romani Helalyn Flowers presentano al grande
pubblico questo loro primo “Disconnection”, un ep di
cinque pezzi molto influenzato dal rock elettronico e
sintetico. Innanzitutto va sottolineata la
professionalità di fondo che caratterizza questo duo
nostrano: artwork, lay-out e produzione di pregevole
fattura, tutto curato al meglio per una presentazione
ideale del proprio prodotto. Detto questo, è abbastanza
facile accorgersi che, anche per quanto riguarda
l’aspetto musicale, gli Helalyn Flowers non hanno
particolari problemi a dimostrarsi band compente e di
qualità: la loro miscela di rock elettronico e moderno
non disdegna puntatine in campo nu metal ed alternative
rock, manifestando una certa simpatia per le melodie
alla Evanescence e, al contempo, per tutta una serie di
sfumature e peculiarità particolarmente interessanti.
L’elettronica, dal canto suo, condiziona pesantemente la
riuscita di questo lavoro donando al tutto un accento
new wave di pregevole fattura. Un viaggio che inizia con
la splendida “Acid Love Code”, molto ruffiana ed
accattivante nel ritornello, e che termina con
l’altrettanto interessante e pacata “Amnesia”, senza
dimenticare l’ottima riuscita di brani come “Alienate
Me”, “Disorder” e l’hit “Alive”. Praticamente l’ideale
bigliettino di presentazione per ogni band al debutto
discografico. |