INTERVIEW
Metalloitaliano/www.metalloitaliano.it

Spuntati letteralmente dal nulla, i romani Helalyn Flowers presentano al grande pubblico questo loro primo “Disconnection”, un ep di cinque pezzi molto influenzato dal rock elettronico e sintetico. Innanzitutto va sottolineata la professionalità di fondo che caratterizza questo duo nostrano: artwork, lay-out e produzione di pregevole fattura, tutto curato al meglio per una presentazione ideale del proprio prodotto. Detto questo, è abbastanza facile accorgersi che, anche per quanto riguarda l’aspetto musicale, gli Helalyn Flowers non hanno particolari problemi a dimostrarsi band compente e di qualità: la loro miscela di rock elettronico e moderno non disdegna puntatine in campo nu metal ed alternative rock, manifestando una certa simpatia per le melodie alla Evanescence e, al contempo, per tutta una serie di sfumature e peculiarità particolarmente interessanti. L’elettronica, dal canto suo, condiziona pesantemente la riuscita di questo lavoro donando al tutto un accento new wave di pregevole fattura. Un viaggio che inizia con la splendida “Acid Love Code”, molto ruffiana ed accattivante nel ritornello, e che termina con l’altrettanto interessante e pacata “Amnesia”, senza dimenticare l’ottima riuscita di brani come “Alienate Me”, “Disorder” e l’hit “Alive”. Praticamente l’ideale bigliettino di presentazione per ogni band al debutto discografico.

/Maurizio Gabelli

(English Version Coming Soon)

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