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Piccolo ritorno per i capitolini Helalyn Flowers,
ennesima piccola gemma di una scena, quella
rock/elettronica italiana, che non mi stancherò mai di
supportare e promuovere con il massimo entusiasmo. Che
volete che vi dica? Io nei vari Keen, Dop Stars Inc. e
compagnia vedo un potenziale artistico che non ha
niente, ripeto niente, da invidiare alle grandi realtà
straniere. Gli Helalyn Flowers sono ufficialmente della
partita, visto che dopo il promettente 'Disconnection',
non ci hanno attendere molto prima di ributtare il naso
sul mercato, confermando quanto di buono espresso in
precedenza. Piccolo ritorno per un piccolo disco:
'E-Race Generation' è infatti un vero e proprio singolo,
perfetto apripista in un'ottica full lenght di
importanza cruciale per i nostri. Da quel poco che si
può valutare dai dieci minuti scarsi di 'E-Race
Generation', gli Helalyn Flowers sembrano prendere le
distanze, anche in modo piuttosto brusco, dagli
ammiccamenti mainstream di 'Disconnection', per
procedere con decisione verso contaminazioni sempre più
"selvatiche". La title-track, probabilmente la song più
autorevole del dischetto, indica proprio questa
direzione: 'E-Race Generation' fa del suo forte flavour
elettronico un tratto altamente caratterizzante, con
un'andatura ai limiti dell'industrial ed un uso
pesantissimo di keys e computer-programming di varia
natura. L'anthem costringe la bravissima Noemi, arma in
più degli Helalyn, a fare gli straordinari e a porsi in
maniera decisamente originale (gli urletti 'E-Race
Generation' parlano da soli). Il percorso è ben
tracciato, così 'Voices' la conclusiva 'Teargas'
proseguono dritte su un industrial elettronico baciato
da arrangiamenti fantastici (quasi da soundtrack) e da
una cura maniacale per i dettagli, anche per quelli
apparentemente più insignificanti. L'oramai appurata
affidabilità dei Temple Of Noise Studios ci ha messo del
suo, aiutando 'E-Race Generation' ad essere qualcosa in
più di un semplice singolo. A questo punto non resta che
aspettare i responsi, stavolta sì definitivi ed
esaustivi, di una prova sulla lunga distanza che
aspettiamo con rinnovato ottimismo. Alla prossima. |